Ordine Provinciale dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Modena

ECM per medici competenti

Medici competenti e ECM

 

Circolare Ministero Salute - FNOMCeO 1 giugno 2017

Il Ministero della Salute ha inviato una Circolare che chiarisce alcuni punti controversi riguardanti l’elenco dei medici competenti, l’aggiornamento ECM, ecc.
In particolare  si chiarisce che “per poter svolgere le funzioni di medico competente risulta necessario il possesso del titolo e del requisito dell’aggiornamento ECM, mentre non risulta parimenti indispensabile la presenza in elenco, stante la funzione riepilogativa e non abilitativa dello stesso”. Visualizza la circolare a fondo pagina.

 

Certificazione per il medico competente

Il medico competente oltre a ricevere la certificazione standard ECM valida per tutti i medici se nel triennio consegue l'obbligo formativo individuale, riceve anche la Certificazione come MC se:
a) soddisfa l'obbligo formativo individuale ECM del triennio;
b) acquisisce almento il 70% dell'obbligo formativo individuale triennale in "medicina del lavoro e sicurezza degli ambienti di lavoro"

 

Scadenze ECM per i Medici Competenti

Triennio ECM 2014-2016 

• Invio autocertificazione: dal 1° gennaio 2017 al 15 gennaio 2018
• Cancellazione dall’albo in caso di mancata comunicazione
• Re iscrizione solo con raggiungimento del 70% dei crediti del successivo triennio formativo (2017-2019)

Triennio 2017-2019 

• Al raggiungimento del 70% dei crediti : reiscrizione se inadempienti per il triennio 2014-2016
• Raggiungimento del 100% dei crediti entro il 2020
• Invio autocertificazione tra il 1 gennaio 2020 e il 15 gennaio 2021.


Medici competenti: i chiarimenti del Ministero

Pronta reiscrizione nell’Elenco dei Medici Competenti per tutti i professionisti  che, essendo nelle condizioni di usufruire della “sanatoria” prevista dal decreto Ministeriale del 26 novembre 2015 (pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il 10 febbraio scorso), riescano, entro il 30 giugno, a colmare il debito formativo dello scorso triennio, 2011-2013, anche se non ancora “in pari” con i crediti del triennio in corso.  

A dirlo è il ministero della Salute, in risposta a una richiesta di chiarimenti della Fnomceo.   

Chi può avvalersi di questa facoltà? I medici competenti che hanno acquisito – entro dicembre del 2014 – almeno il 50% dei crediti ECM previsti per triennio 2011-2013 sono senz’altro nelle condizioni di usufruire della cosiddetta “sanatoria” prevista dal decreto Ministeriale del 26 novembre 2015, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il 10 febbraio scorso, che ha modificato, introducendo all’articolo 2 il comma 2 bis, il DM 4 marzo 2009, di istituzione dell’Elenco Nazionale dei Medici competenti in materia di tutela e sicurezza sul lavoro. Avranno quindi tempo sino al 30 giugno prossimo per completare il percorso formativo e conseguire i crediti mancanti. E, una volta colmato il debito formativo del precedente triennio, potranno, sin da subito, reiscriversi nell’Elenco dei Medici Competenti, dal quale il ministero della Salute li aveva cancellati, anche nelle more del conseguimento dei crediti del triennio in corso, per ottenere i quali avranno tempo sino al dicembre del prossimo anno.

Tutto chiaro, dunque. ma cosa succede a quei medici che non possono avvalersi del “comma 2 bis” perché avevano acquisito meno del 50% dei crediti dello scorso triennio? Anche qui arriva la risposta del Ministero: per reiscriversi, dovranno necessariamente completare il programma di aggiornamento 2014-2016, con  il conseguimento del 70% dei crediti previsti nella disciplina “medicina del lavoro e sicurezza degli ambienti di lavoro”. 

“Ovviamente – conclude il Ministero – il mancato completamento del totale dei crediti previsti per il triennio, entro il termine massimo della fine del prossimo anno, darà luogo nuovamente alla cancellazione dall’elenco nazionale, per carenza del requisito dell’aggiornamento, di cui al comma 3 dell’art. 38 del D.Lgs. 81/08”. (Circolare della FNOMCeO e chirimenti del Ministero a fondo pagina)

 

Decreto 26.11.15 "Modifiche al decreto 4 marzo 2009 di istituzione dell'elenco nazionale dei medici competenti in matria di tutela  e sicurezza sui luoghi di lavoro

Adempimenti per il medico competente a conclusione del ciclo triennale di aggiornamento ECM 2011/2013
Il Ministero della Salute il 28 gennaio u.s. ha pubblicato sul proprio sito la nota che segue:
Con la conclusione del ciclo di aggiornamento ECM 2011/2013, secondo quanto previsto dal D.lgs n.81/08 all’articolo 38, comma 3, per poter continuare ad esercitare l’attività di medico competete occorre che i sanitari, iscritti nell’elenco nazionale dei medici competenti, abbiano maturato i 150 crediti previsti, di cui almeno il 70% (105) nella disciplina “medicina del lavoro e sicurezza degli ambienti di lavoro” e che, come stabilito dall’articolo 2 del Decreto ministeriale 4 marzo 2009, gli stessi, a conferma del possesso di tale requisito, provvedano a trasmettere all’Ufficio II della Direzione generale della prevenzione la certificazione o l’autocertificazione attestante il conseguimento dei crediti ECM previsti.
Il termine per provvedere alla trasmissione della certificazione o dell’autocertificazione può essere individuato entro il 15 gennaio 2015, atteso che l’articolo 2, comma 2, del Decreto ministeriale 4 marzo 2009 prevede la possibilità del completamento dei crediti mancanti entro il 2014; per cui successivamente a tale termine, ai sensi dell’articolo 3, comma 2 del citato Decreto, dovranno essere necessariamente, attivate da parte dell’Ufficio, le procedure di verifica per la cancellazione, dall’elenco nazionale, dei medici competenti non in regola rispetto al requisito dell’obbligatorio aggiornamento professionale.
La trasmissione della certificazione o dell’autocertificazione attestante l’avvenuto conseguimento dei 150 crediti previsti deve avvenire, preferibilmente attraverso posta elettronica certificata, utilizzando l'indirizzo PEC dgprev@postacert.sanita.it
Quanto sopra deve però coordinarsi con la “determina della CNFC del 17 marzo 2013” che contiene una serie di specifiche in merito alle condizioni  di acquisizione dei crediti formativi anche alla luce di eventuali esoneri, esenzioni, formazione all’estero, tutoraggio ed eventuali riduzioni.
Consulta la determina (link al sitAdempimenti per il medico competente a conclusione del ciclo triennale di aggiornamento ECM 2011/2013

È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 10 febbraio 2016 il Decreto che contiene modifiche al Decreto 4 marzo 2009. In particolare si precisa che “è consentito ai sanitari di completare il conseguimento dei crediti formativi mancanti alla data del 31 dicembre 2014, nella misura massima del cinquanta per cento, entro la data del 30 giugno 2016, quale requisito necessario per poter svolgere le funzioni di medico competente”. Testo del Decreto a fondo pagina.


Adempimenti per il medico competente a conclusione del ciclo triennale di aggiornamento ECM 2011/2013

Il Ministero della Salute il 28 gennaio u.s. ha pubblicato sul proprio sito la nota che segue:
Con la conclusione del ciclo di aggiornamento ECM 2011/2013, secondo quanto previsto dal D.lgs n.81/08 all’articolo 38, comma 3, per poter continuare ad esercitare l’attività di medico competete occorre che i sanitari, iscritti nell’elenco nazionale dei medici competenti, abbiano maturato i 150 crediti previsti, di cui almeno il 70% (105) nella disciplina “medicina del lavoro e sicurezza degli ambienti di lavoro” e che, come stabilito dall’articolo 2 del Decreto ministeriale 4 marzo 2009, gli stessi, a conferma del possesso di tale requisito, provvedano a trasmettere all’Ufficio II della Direzione generale della prevenzione la certificazione o l’autocertificazione attestante il conseguimento dei crediti ECM previsti.

Il termine per provvedere alla trasmissione della certificazione o dell’autocertificazione può essere individuato entro il 15 gennaio 2015, atteso che l’articolo 2, comma 2, del Decreto ministeriale 4 marzo 2009 prevede la possibilità del completamento dei crediti mancanti entro il 2014; per cui successivamente a tale termine, ai sensi dell’articolo 3, comma 2 del citato Decreto, dovranno essere necessariamente, attivate da parte dell’Ufficio, le procedure di verifica per la cancellazione, dall’elenco nazionale, dei medici competenti non in regola rispetto al requisito dell’obbligatorio aggiornamento professionale.

La trasmissione dell’autocertificazione attestante l’avvenuto conseguimento dei 150 crediti previsti deve avvenire, attraverso posta elettronica certificata, utilizzando l'indirizzo PEC medicicompetenti@postacert.sanita.it.

Quanto sopra deve però coordinarsi con la “determina della CNFC del 17 marzo 2013” che contiene una serie di specifiche in merito alle condizioni  di acquisizione dei crediti formativi anche alla luce di eventuali esoneri, esenzioni, formazione all’estero, tutoraggio ed eventuali riduzioni. Consulta la determina

 

(T.U. in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro definito con il D.Lgs. 09/04/2008, n. 81 (pubbl G.U. 30/04/2008, n. 101, S.O. n. 108)  Per lo svolgimento delle funzioni di medico competente, a partire dal programma triennale successivo all’entrata in vigore del T.U.(entrato in vigore il 15.5.2008), dovranno essere conseguiti crediti nella misura non inferiore al 70% del totale nella disciplina  “medicina del lavoro e sicurezza degli ambienti di lavoro”.
Ciò implica che il medico competente per il restante 30% potrà partecipare ad eventi formativi aventi ad oggetto materie differenti dalla medicina del lavoro e sicurezza degli ambienti di lavoro. In alcuni casi i medici competenti incontrano delle difficoltà alla partecipazione ad eventi ECM in ragione della diversa specializzazione in loro possesso. Ciò genera una evidente incongruenza sistematica laddove tali professionisti sanitari, da un lato, sono già in rapporto di servizio con enti istituzionalmente preposti allo svolgimento delle attività di cui sopra, dall'altro, ove si avallasse l'impedimento della partecipazione agli eventi ECM ora citati, gli stessi professionisti non potrebbero più svolgere l'attività per cui sono stati assunti.
Pertanto, premesso che si ritiene opportuno consentire ai professionisti sanitari in questione la partecipazione ai corsi di aggiornamento ECM, il Comitato di Presidenza ha ritenuto essere sufficiente che il professionista sanitario "medico competente" produca al  "provider" un'autocertificazione in cui attesta il ruolo ricoperto all'interno dell'azienda (Dlgs  n. 81/2008) per essere legittimato alla partecipazione sia di corsi specifici e inerenti  all'incarico ricoperto che di corsi rivolti ad alti obiettivi e tematiche formati.
La stessa regola va applicata anche ai medici dipendenti INAIL che partecipano ad eventi di medicina legale non essendo possessori del titolo di specialista.

 

DM 4.3.2009 ISTITUZIONE DELL'ELENCO NAZIONALE DEI MEDICI COMPETENTI IN MATERIA DI TUTELA E SICUREZZA SUI LUOGHI DI LAVORO. Il decreto ministeriale 4.3.2009 (G.U. 146/09 in vigore dal 27 .6.2009) ha istituito l’elenco nazionale dei medici competenti presso il Ministero del lavoro, della salute e delle politiche sociali. Tutti  i sanitari che svolgono l’attività di medico competente in possesso dei requisiti di legge sono tenuti all’iscrizione (http://www.salute.gov.it/portale/temi/p2_6.jsp?id=1371&area=Sicurezza%20lavoro&menu=vuoto) ed eventualmente all’aggiornamento dei dati sia per perdita dei requisiti richiesti sia relativamente all’assolvimento degli obblighi formativi ECM di cui al Decreto legislativo n. 81/08. Tale elenco sarà consultabile attraverso il portale del Ministero.  L’iscrizione a detto elenco non costituisce di per sé titolo abilitante all’attività di medico competente prerogativa che viene mantenuta in capo  agli Ordini dei medici  (tenutari dell’ elenco speciale dei medici competenti). (il testo del D.M. 4.3.2009)