Ordine Provinciale dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Modena

N. 10 Marzo 2012

D’AUTILIA CONFERMATO NEL NUOVO COMITATO CENTRALE DELLA FNOMCeO
Il presidente dell’Ordine di Modena è stato eletto nella lista capeggiata dal Dott. Bianco, presidente di Torino, insieme a molti dei colleghi che facevano parte del precedente Comitato Centrale.

“L’impegno forte e sentito” ha dichiarato D’Autilia “sarà quello di proseguire nell’opera di promozione di una nuova figura di professionista qualificato e attento alle esigenze di una nuova cultura delle salute a tutela del cittadino”.

E ha proseguito “Massima sarà l’attenzione ai temi della responsabilità professionale e della tutela dei colleghi in un contesto sociale che tende a criminalizzare l’operato del medico spesso senza adeguati riscontri e con pesanti ripercussioni soprattutto sui mass media”

 

FERMA PRESA DI POSIZIONE DEL COMITATO CENTRALE SUL SERVIZIO DE “LE IENE” SUI RAPPORTI TRA MEDICI E INFORMATORI FARMACEUTICI

Riportiamo il testo del comunicato stampa diramato il 23 marzo u.s. (segue a fondo pagina).

 

AIUTACI A MIGLIORARE IL BOLLETTINO DELL’ORDINE. RISPONDI AL NOSTRO QUESTIONARIO

Le tue osservazioni ci saranno utili per impostare una nuova veste al nostro periodico trimestrale e per questo ti invitiamo a compilare il questionario che trovi sulla home page del sito www.ordinemedicimodena.it. Lo stesso questionario è pubblicato sul prossimo numero del Bollettino.

 

CORSI PER DATORI DI LAVORO DI STUDI MEDICI E ODONTOIATRICI CHE INTENDONO ESERCITARE LA FUNZIONE DI RSPP (Responsabile Sicurezza Prevenzione e Protezione)

L’11 gennaio u.s. è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale l’Accordo sancito tra il Ministero del lavoro, il Ministero della Salute e le Regioni che disciplina i contenuti, le articolazioni e le modalità di espletamento del percorso formativo e dell’aggiornamento per lo svolgimento diretto da parte del datore di lavoro dei compiti di prevenzione e protezione dei rischi nei casi previsti dal D.Lgs 81/08.

Con riferimento ai medici e agli odontoiatri, che debbano svolgere ex-novo il percorso formativo il modulo passa da 16 a 48 ore.In fase di prima applicazione verranno riconosciuti i percorsi da 16 ore svolti entro e non oltre 6 mesi dall’entrata in vigore della normativa (11 luglio 2012).

Il Consiglio dell’Ordine si rende disponibile ad organizzare i percorsi formativi di 16 ore (il primo corso è già stato calendarizzato ed è completo) e invita tutti i colleghi interessati a comunicare il proprio interesse entro e non oltre il 2 aprile 2012.

I corsi si svolgeranno il sabato mattina nei mesi di maggio e giugno p.v.

Resta inteso che i corsi verranno organizzati laddove si raggiunga un numero minino di adesioni.

Nelle prossime settimane verrà data via mail a coloro che si saranno iscritti comunicazione di data e luogo dello svolgimento.

Per iscrizione sito www.ordinemedicimodena.it sezione aggiornamento professionale.

 

ORARIO DI SEGRETERIA DELL’ORDINE

-        dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 13 -  lunedì e giovedì pomeriggio dalle 15 alle 17;

-        il personale dell'Ordine incaricato per consulenze e pratiche  Enpam riceve i colleghi il lunedì e mercoledì dalle 10 alle 12 esclusivamente previo appuntamento.

All’Enpam di  Roma è inoltre attivo il servizio SAT (SERVIZIO ACCOGLIENZA TELEFONICA) 06-48294829 FAX 0648294444  e-mail sat@enpam.it per informazioni a tutti gli iscritti.

 

APPROFONDIMENTI

Federazione Nazionale degli Ordini dei medici chirurghi e degli odontoiatri

Comunicato stampa

 

Le Iene e il mercato del farmaco

 

“Il servizio di ieri sera de “Le Iene” ha presentato un’immagine della professione medica e del rapporto tra medici e cittadini tanto inquietante quanto ingannevole.

Comprendiamo che chi si occupa di giornalismo in un contesto di reti commerciali, per  vendere più  spazi pubblicitari, deve ad ogni costo fare audience, anche attraverso un uso sensazionalistico della notizia, un fenomeno, peraltro, che meriterebbe una riflessione più generale, anche di carattere deontologico.

Questo tuttavia non ci esime dal dovere di denunciare l’infondatezza e il pregiudizio di un messaggio che prefigura una professione medica svenduta ad interessi commerciali, che lucra sulle spalle dei  pazienti, prescrivendo loro farmaci - siano essi generici che brand - non in ragione dei loro bisogni e della efficacia e sicurezza, ma sull’entità dei “doni“ da parte delle case farmaceutiche. Questo si chiama comparaggio e costituisce un reato penale, oltre che deontologico.

Le evidenze desunte da rapporti ufficiali ci rappresentano un’altra “notizia”: la spesa farmaceutica  pro capite è in calo, tanto che siamo sotto la media UE.

Sta crescendo la componente data dai “generici”  - meglio, “equivalenti” - con un’allargata platea di produttori, che devono essere controllati in quanto a standard di qualità, anche con strumenti di riferimento quali gli “orange book”, già previsti ed utilizzati in altri Stati. Non va inoltre sottovalutato il problema delle intolleranze agli eccipienti e della possibile confusione tra confezioni diverse in caso di pazienti in politerapia – che usano più farmaci - e in condizioni di fragilità, ad esempio anziani.

In questo contesto, l’autonomia e la responsabilità prescrittiva del medico costituisce una risorsa pubblica, un ulteriore strumento di affidabilità del sistema salute, sul quale a nessuno deve essere consentito gettare ombre che non siano documentate e circostanziate, in grado cioè di costituire il presupposto di una azione penale e deontologica rigorosa nei confronti dei professionisti coinvolti.

Dobbiamo, nei prossimi anni, reggere la sostenibilità di un sistema salute pubblico che sia equo, accessibile e solidale, ma che, d’altro canto, vede sempre più allargarsi la forbice tra domanda e risorse disponibili.

I medici e i professionisti della salute non sono il problema ma una  delle soluzioni. Non vogliamo né silenzi né omissioni laddove emergano nostre responsabilità. Chiediamo solo rispetto, perche colpendo indebitamente la nostra immagine e i nostri ruoli si mortifica una prospettiva ed una speranza. E, di questo, siamo consapevolmente orgogliosi”.

 

Comunicato del 23 marzo 2012

 

 

   
   
   

Per qualsiasi comunicazione, si prega di utilizzare l’indirizzo ippocrate@ordinemedicimodena.it